Se, infatti, la I gamma corrisponde all’ortofrutta fresca tradizionale e la II gamma alle conserve vegetali, la III gamma comprende gli ortaggi congelati, la IV gamma gli ortaggi freschi e naturali ma tagliati e pronti all’uso (vedi precedente scheda), mentre la V gamma si riferisce agli ortaggi precotti, senza l’aggiunta di conservanti o condimenti.
La numerazione quindi non indica una scala qualitativa quanto piuttosto il grado di lavorazioni che le materie prime hanno subito, o anche l’evoluzione nella vendita: un prodotto di V gamma rappresenta cioè la quinta forma di commercializzazione dopo i vegetali freschi, quelli pastorizzati-sterilizzati, quelli surgelati e quelli tagliati e pronti all’uso.
Alla V gamma appartengono i prodotti ortofrutticoli che, dopo una prima lavorazione preliminare (selezione, lavaggio, taglio, pelatura) vengono precotti, sterilizzati e confezionati sottovuoto (conservazione medio-lunga) o cotti al vapore, grigliati o lessati e confezionati in atmosfera protettiva (prodotti deperibili).

Il tutto – come per i prodotti di quarta gamma - senza aggiunta di conservanti, coloranti o condimenti. La cottura e il confezionamento sottovuoto impediscono i fenomeni di ossidazione e di degradazione microbica. Abbinato al sistema sottovuoto possiamo trovare anche il confezionamento in atmosfera protetta.
La shelf life (vedi precedente scheda) dei prodotti di V gamma può variare a seconda delle metodiche di conservazione e al grado di cottura applicati, da 7 giorni a 6 mesi.