Policoro celebra la fragola, guardando al futuro: il resoconto delle iniziative
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La fragola, "oro rosso" di questo comprensorio, è stata l'indiscussa protagonista: il territorio, tuttavia, non ha voluto semplicemente celebrare la sua produzione d'eccellenza, ma anche interrogarsi circa le sue potenzialità inespresse, i margini di miglioramento, le criticità, le sfide per il futuro. A tal fine, nella serata di sabato 4 maggio, nella sorprendente cornice della "sea town" Marinagri, si è svolto un convegno dal titolo "Seminiamo le idee per la fragola del Metapontino".
I lavori, coordinati da Rossella Gigli, caporedattore di FreshPlaza Italia, hanno avuto come modalità di svolgimento quella di una tavola rotonda, condotta seguendo il metodo dell'analisi SWOT.
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L'analisi SWOT viene usata per valutare i punti di forza (Strengths), debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di una situazione o di un progetto. Viene impiegata in ogni situazione in cui un'organizzazione o un individuo devono prendere delle decisioni per raggiungere un determinato obiettivo.
I punti di forza e di debolezza sono fattori interni e possono includere attività, abilità o risorse che una realtà ha a sua disposizione. Le opportunità e le minacce sono fattori esterni ed emergono dalle dinamiche competitive del settore o del mercato o da fattori demografici, economici, politici, legali.
La tavola rotonda ha coinvolto alcune personalità rappresentative del territorio locale, di quello nazionale, con un contributo anche dall'estero: Carmela Suriano (direttore generale Planitalia), Nicola Vallinoto (resp. qualità AssoFruit Italia), Walther Faedi (direttore dell'unità di ricerca per la frutticoltura di Forlì), Gabriele Ferri (direttore generale Naturitalia), Patrizio Neri (presidente del Consorzio KiwiGold), Gordan Tolevski (EDEKA Monaco), Fabio Campoli (chef televisivo e consulente gastronomico del Circolo dei Buongustai) e i ricercatori del Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco dell'Università di Perugia Roccaldo Sardella e Antonella Lisanti.
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I partecipanti alla tavola rotonda.
Pur con un dibattito che ha visto qualche momento di tensione, ciascuno dei partecipanti ha contribuito all'inserimento di un "tassello" nel quadro dell'analisi generale sulla fragola del Metapontino e sulle possibili aree di crescita. L'obiettivo che è emerso dai lavori è stato quello della costituzione di un consorzio che possa affrontare alcuni nodi mettendo insieme le forze di tutti, sia quelle della base produttiva sia quelle dell'amministrazione pubblica.
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