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Spagna

La campagna del melone e dell'anguria di Almeria inizia con prezzi più alti rispetto all’avvio della scorsa stagione

Avvio deciso per la campagna dell'anguria e del melone di Almeria, in Spagna. Secondo i dati a disposizione di Asaja Almeria, la varietà di anguria senza semi (nera o striata) ha un prezzo nei campi di circa 0,75 euro al chilogrammo, cioè circa il 14% in più rispetto all'avvio della campagna dello scorso anno, quando era commercializzata a 0,65 euro/kg.

Anche i prezzi dei meloni sono più alti rispetto all'inizio della campagna scorsa. Secondo l’Associazione dei giovani agricoltori di Almeria, il Galia ha un prezzo medio di 0,90 euro/kg. Nella stessa settimana del 2020 il suo valore era di 0,74 euro/kg.

Nonostante questi dati incoraggianti, il valore delle angurie nel mese di aprile diminuisce ogni anno, infatti il prezzo medio raggiunto nell'aprile dello scorso anno è stato inferiore di quasi il 24% rispetto a due stagioni fa. Inoltre, i primi tagli dell'attuale campagna sono del 2% inferiori alla media degli ultimi due anni, secondo Asaja Almeria.

Va sottolineato che l'anguria è il secondo prodotto della provincia per superficie coltivata, dopo il peperone. È una chiara scommessa del settore che ha avuto risultati altalenanti. Nella primavera del 2019, per esempio, i prezzi sono stati i peggiori degli ultimi anni, secondo l'associazione.

Sempre secondo Asaja, nelle ultime 3 stagioni, i prezzi dei meloni nel mese di aprile sono diminuiti. Infatti, il prezzo medio raggiunto lo scorso aprile è stato inferiore del 36% rispetto alla stagione precedente. Questo è il mese con i prezzi migliori dell'intera campagna, perché è il mese dei primi tagli. Man mano che il raccolto va avanti e la produzione aumenta, le quotazioni tendono a scendere.

Secondo i dati di Asaja, il melone gialletto è stata la varietà più redditizia per gli agricoltori negli ultimi tre anni. Il settore punta sui questi e sulla varietà Piel de Sapo, a scapito delle varietà Galia e Cantalupo. Il prezzo del melone gialletto rimane stabile e quello del Piel de Sapo aumenta ogni anno. Nel 2020, la sua quotazione è risultata superiore del 47% alle due campagne precedenti.

Fonte: ideal.es

Data di pubblicazione: