L'attuale pandemia ha inflitto molti danni alle esportazioni di mele moldave, tagliando il volume venduto all'estero di circa il 50%. Secondo i servizi doganali della Moldavia, a marzo 2021 il volume delle esportazioni di mele è diminuito di quasi la metà rispetto all'anno precedente, passando da 30.000 ad appena 17.000 tonnellate.
Ad aprile 2020, la Moldavia aveva esportato 39.000 tonnellate di mele e a maggio 2020 il volume è stato di 35.000 tonnellate, ma a giugno 2020 le esportazioni sono calate bruscamente a sole 3.000 tonnellate. A metà aprile di quest'anno, nei magazzini di produttori e commercianti c'erano ancora 50-70.000 tonnellate stoccate del raccolto dell'anno scorso.
Negli ultimi anni, gli esportatori moldavi di mele hanno investito in grandi celle frigorifere per stoccare i loro raccolti e vendere la merce a seconda del miglior prezzo globale. Attualmente, i prezzi sono più alti per i produttori moldavi, con una media di 0,03-0,05 dollari al chilogrammo, a causa del tasso di cambio tra il leu moldavo e il dollaro USA.
Fonte: balkaninsight.com