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Gli agricoltori marocchini potrebbero beneficiare delle basse temperature registrate nell'UE

Siccome in questo periodo l'Europa ha sperimentato temperature basse, finora il 2021 si è rivelato difficile per gli agricoltori del continente. Questa situazione darà un grande vantaggio nelle prossime stagioni a produttori ed esportatori marocchini di frutta e verdura.

Per esempio, a gennaio la Spagna ha registrato la peggiore nevicata degli ultimi 50 anni. A marzo, il gelo ha causato gravi danni alle colture, per un valore di circa 55 milioni di euro. La prima serie di disastri in Spagna ha causato gravi carenze di lattuga nei supermercati britannici, mentre le gelate di marzo hanno colpito soprattutto gli alberi da frutto, come peschi, peri, meli o albicocchi, oltre alle coltivazioni di mandorle e uva da vino.

La Francia sta valutando se dichiarare il "disastro agricolo", dato che all'inizio di aprile le gelate di inizio primavera hanno danneggiato i raccolti e le viti in tutto il paese. In Italia, il brusco calo delle temperature tra l'8 e il 9 aprile ha danneggiato drupacee, kiwi e verdure.

Siccome le gelate si sono verificate anche in altri paesi europei, alcuni osservatori ipotizzano che la diminuzione dell'offerta e l'eccesso di domanda di prodotti freschi porteranno a un aumento dei prezzi e alla prevalenza di importazioni da fuori UE.

Nel frattempo, sulla costa meridionale del bacino del Mediterraneo, gli agricoltori marocchini possono contare su un altro anno redditizio. Nel 2020 le esportazioni del Marocco verso l'UE hanno registrato un aumento del 9%, raggiungendo un totale di oltre 1,5 milioni di tonnellate, di cui quasi la metà corrispondente a frutta marocchina.

Nel 2020, il Marocco ha esportato 434.870 tonnellate di pomodori in UE, 214.170 tonnellate di angurie, 120.490 tonnellate di peperoni e 74.860 tonnellate di arance, per un valore di 843,44 milioni di euro (9,1 miliardi di MAD).

Il sito web Moroccoworldnews.com riporta che, anche se la maggior parte delle perdite in Europa non coincide con le maggiori spedizioni dal Marocco, la situazione potrebbe rivelarsi una buona occasione per i produttori e gli esportatori marocchini per ritagliarsi una quota più grande nei mercati dell'UE.

Photo source: Dreamstime.com

Data di pubblicazione: