Secondo le stime dell'Associazione Interprofessionale per il Melone e l'Anguria di Castiglia-La Mancia, basate sui dati trasmessi dalle aziende di propagazione, nella regione spagnola la superficie coltivata ad angurie potrebbe aumentare di circa il 20% o addirittura del 25%, nel corso dell'attuale stagione 2021.
"Questo aumento ci preoccupa - sostiene il presidente dell'organizzazione, Cristóbal Jiménez - La resa sarebbe molto superiore alla media delle ultime cinque stagioni, ossia di 230.000 tonnellate invece che 190.000 tonnellate". Pertanto, l'organizzazione interprofessionale chiede ai coltivatori di prestare attenzione e garantire un programma scaglionato di semine.
Per quanto riguarda i meloni, la superficie prevista è la stessa dell'anno scorso. Ci si aspetta un aumento nella piantagione di meloni più piccoli, specialmente per quanto riguarda i Piel de Sapo e gialletto, ma nel complesso la superficie non aumenterà realmente e i volumi che verranno raccolti non distorceranno il mercato.
Stagione 2020
Secondo i dati del Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione spagnolo, l'anno scorso sono state raccolte 192.000 tonnellate di angurie a Castiglia-La Mancia, su una superficie di 2.768 ettari. Il raccolto di meloni è stato di 171.000 tonnellate, coltivato su 5.878 ettari.
Bron: lanzadigital.com