Il Giappone lancia la "guerra delle fragole" a Cina e Corea del Sud. E' infatti questo uno dei principali prodotti che Tokyo intende difendere con una nuova campagna di protezione del marchio "Giappone" per diverse eccellenze del settore agricolo e alimentare. Lo segnala Nikkei Asia.
Il governo guidato da Yoshihide Suga - che è a sua volta il figlio di un coltivatore di fragole della provincia di Akita, in Giappone settentrionale - ha rivisto la Legge sulla protezione della varietà dei semi e delle piante.
La norma, emendata a inizio aprile con alcune altre regolamentazioni che dovrebbero essere efficaci il prossimo anno, punta a rafforzare la protezione della proprietà intellettuale rispetto alle sementi.
Il governo sta rafforzando le sue politiche agricole, perché vorrebbe puntare ad accrescere il valore delle esportazioni del settore a 5mila miliardi di yen (circa 38 miliardi di euro) entro il 2030.
Fonte: AskaNews