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La stagione delle esportazioni di mirtilli dell'emisfero australe chiude con un aumento del 20%

Secondo il nuovo Annuario dei mirtilli della stagione 2020/21, redatto dal team di iQonsulting, la fornitura esportabile di mirtilli dall'emisfero australe è aumentata del 20%, superando le 311.000 tonnellate spedite.

Stante al rapporto, il Perù continua a essere il Paese più attivo dell'emisfero australe, ed è in gran parte responsabile dell'aumento registrato in questa stagione. Il Cile ha mostrato un'offerta più matura, con una crescita associata alle condizioni commerciali (entrata in vigore dell'Approccio di sistema per le regioni Ñuble e Biobio), alla sostituzione varietale e, in misura minore, a un aumento della superficie. Entrambi i Paesi continuano ad accentrare la maggior parte della fornitura, rappresentando il 90% delle spedizioni.

Nel frattempo il Sudafrica ha registrato una forte crescita dell’offerta, soprattutto nelle ultime stagioni. E' un abbastanza nuovo sul mercato e la sua superficie di coltivazione è in rapida crescita.

Mirtilli biologici
L'annuario sottolinea l’aumento dell'offerta di mirtilli biologici. Cile, Perù, Argentina e Messico hanno esportato un numero record di 46.400 tonnellate nella stagione 2020/21, ovvero il 37% in più rispetto alla stagione precedente (12.000 tonnellate in più). Il Cile ha contribuito con i volumi più elevati, rappresentando il 45% dell'offerta biologica dei Paesi esaminati, seguito dal Messico con il 32% e dal Perù con il 15%. Tutti i fornitori si distinguono per l’aumento delle spedizioni che hanno registrato in questa categoria.

Mirtilli congelati
Nel 2020, anche Cile, Perù, Argentina e Messico hanno registrato esportazioni record, per quasi 52.000 tonnellate di mirtilli surgelati. Il Cile ha rappresentato quasi il 70% di tutti i mirtilli surgelati esportati da questi Paesi, dimostrando una certa stabilità. Il Perù ha raddoppiato le sue spedizioni nel 2020 e il Messico le ha triplicate. Le esportazioni di mirtilli surgelati sono aumentate del 17% nel 2020.

Crescita della domanda globale
Secondo l'annuario, le finestre di commercializzazione stanno diventando meno definite. L'aumento della fornitura dall'emisfero australe, concentrata all’inizio e alla fine della stagione, si sta sempre più sovrapponendo all'offerta proveniente dall'emisfero boreale, in crescita anche in Nord America, Europa e Cina.

Questo ha favorito il consumo di mirtilli a livello globale, in quanto la fornitura è disponibile tutto l'anno, e ha avvantaggiato tutti gli operatori della filiera. Secondo il rapporto, l'aumento dell'offerta in questa stagione non ha avuto un impatto sui prezzi.

Fonte: simfruit.cl  

Data di pubblicazione: