Secondo i dati di Hortoinfo, nel 2020 il Marocco ha esportato 596.700 tonnellate di pomodori, il 13,6% in più rispetto agli ultimi cinque anni. Nel 2020 gran parte del mercato russo dei pomodori è stato perso a favore del Marocco, ma le esportazioni verso nazioni come Francia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi sono aumentate.
Con 359.600 ton, la Francia è stata la destinazione principale per i pomodori marocchini nel 2020. Si tratta del 6,1% in più rispetto al 2016, quando le vendite di tale prodotto in Francia hanno raggiunto le 338.500 ton.
Il secondo cliente più importante per i pomodori marocchini nel 2020 è stato il Regno Unito, con importazioni di 52.800 ton, ovvero 32.000 ton in più rispetto al 2016 (+153,7%).
La Spagna occupa la terza posizione con un import di 40.200 ton di pomodori marocchini, ovvero 20.300 ton in più rispetto al 2016 (+102,11%).
I Paesi Bassi si sono piazzati al quarto posto tra i principali acquirenti di pomodori marocchini. Nel 2020 il Marocco ha venduto 38.100 ton di pomodori sul mercato olandese. Vale a dire 31.400 ton in più rispetto al 2016 (+472,1%).
Le importazioni di queste quattro nazioni hanno quindi registrato una crescita negli ultimi cinque anni, a differenza di quelle del quinto acquirente principale, la Russia. Nel 2016 le importazioni russe di pomodori marocchini ammontavano ancora 110.200 ton, ma nel 2020 sono scese a 35.700 ton, cioè 74.400 ton in meno rispetto al 2016 (-67,5%).
Fonte: hortoinfo.es