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A colloquio con il presidente di Italia Ortofrutta

Siccità e necessità di salvaguardare il patrimonio arboreo meridionale

Sebbene le piogge abbondanti degli ultimi giorni risultino un toccasana per molte coltivazioni, l'emergenza idrica continua a preoccupare gli operatori; una crisi che, in realtà, mai è cessata di esistere, neppure nei mesi autunnali e invernali.

A fornire un commento sulla difficile situazione è Andrea Badursi, presidente di Italia Ortofrutta, l'Unione nazionale delle OP. "Un'emergenza che è purtroppo cronica, endemica per il Paese e in particolare per il Sud. Regioni come Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna sono fra quelle maggiormente colpite, in questa fase. Se da un lato si invoca la realizzazione di nuovi invasi, dall'altra, a nostro avviso, è altrettanto importante l'adeguata manutenzione delle reti e delle dighe per evitare dispersioni. Inoltre, i mille rivoli che spesso caratterizzano i territori - parliamo di vasi, canali e fiumi che raccolgono acqua - spesso finiscono in mare. Chiaro che l'acqua potenzialmente idonea per l'agricoltura non viene trattenuta e alimenta le acque salmastre, non utilizzabili nei campi".

© Vincenzo Iannuzziello | FreshPlaza.itAndrea Badursi

"Occorre invece fare in modo che l'acqua sia adeguatamente raccolta e conservata – aggiunge il presidente - Preciso inoltre che l'emergenza, stando alle previsioni, non riguarda soltanto l'agricoltura, ma anche l'acqua potabile e dunque gli usi civili. Ciò fa ben comprendere quanto sia diventato serio il problema".

Il Sud Italia risulta il territorio maggiormente colpito, ma cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi, specie se gli enti di fornitura dovessero continuare a bloccare domande irrigue e razionalizzare la risorsa?

"Nei prossimi mesi, se perdurasse la siccità, il rischio concreto riguarderebbe anche le colture orticole – precisa Badursi - I produttori, se non otterranno un minimo di garanzia rispetto alla disponibilità di acqua, potrebbero anche rinunciare ai trapianti. I pesanti riflessi si avvertirebbero inevitabilmente anche sulle produzioni destinate all'industria, come ad esempio i pomodori".

"Più genericamente invece, i cambiamenti climatici non li scopriamo certo oggi. Ci mettono davanti a situazioni che improvvisamente ci portano da alluvioni a lunghi periodi di assenza di precipitazioni. L'esperienza in materia di emergenza agricola, e non solo, è nostro malgrado vasta. Nel breve periodo, parlando di siccità e agricoltura, si può intervenire sulle reti idriche per migliorarle ed evitare dispersioni. Occorre poi, nel medio e lungo termine, riprogettare sulla base di esperienze già avviate dalle OP che hanno sviluppato pratiche che vanno nella direzione del risparmio idrico attraverso il controllo remoto e la somministrazione dell'acqua, secondo le reali esigenze delle piante, evitando così sovradosaggi e quindi sprechi".

Il presidente spiega poi che l'organizzazione Italia Ortofrutta ha intrapreso già da tempo interlocuzioni con le istituzioni, da quelle locali a quelli centrali ed europee. "Ascoltiamo il territorio e dal confronto con le aziende che vivono direttamente il dramma della siccità cerchiamo gli spunti utili e pratici. Ai decisori portiamo le nostre esperienze qualificate, che vengono dal mondo produttivo reale dell'universo ortofrutta".

C'è da salvaguardare il patrimonio arboreo meridionale, come drupacee, agrumi e uva da tavola. "Certo, occorre mettere in campo nuove risorse economiche. Basta tornare indietro di qualche mese. Penso, tra le altre regioni, a Sicilia, Puglia e Basilicata per capire la ciclicità e frequenza con cui il fenomeno siccità si ripropone, con conseguenze disastrose: cali della produzione, aziende in sofferenza, patrimoni arborei compromessi. Una progettazione orientata alla necessità di rendere resiliente l'agricoltura ai cambiamenti climatici è doverosa e deve essere accompagnata da adeguata copertura finanziaria e programmi seri che, come già esposto, guardino alle moderne tecnologie implementate dall'intelligenza artificiale".

Italia Ortofrutta sarà presente a Macfrut 2025 nel Padiglione D3 - Stand 153.

Per maggiori informazioni:
Italia Ortofrutta
Roma
+39 068551695
italiaortofrutta.it
info@italiaortofrutta.it