Negli ultimi anni, i mercati regionali e nazionali sono sempre più attenti alle varietà locali, come quelle di melone della regione Puglia, i cui frutti sono consumati a uno stadio immaturo al pari di un cetriolo. Una delle criticità legate alla loro diffusione è la difficoltà nel riconoscerle e denominarle in maniera univoca sul mercato a causa della loro notevole variabilità di forma e colorazione.
Una dettagliata caratterizzazione morfologica e agronomica è fondamentale per identificare le caratteristiche uniche di ciascuna varietà e valutarne il potenziale produttivo. A questo scopo, sono state valutate nove varietà pugliesi di melone: "Barattiere", "Carosello leccese", "Carosello scopatizzo", "Cucumbr di Martina Franca", "Carosello di Polignano", "Carosello striato tondo di Massafra", "Spuredda bianca", "Spuredda nera" e "Spuredda fasciata".
L'obiettivo del lavoro è stato quello di individuare i caratteri specifici e distintivi di queste varietà locali, suddivise in macro-gruppi tradizionali ("Barattiere", "Caroselli" e "Spuredde"), e di valutare i caratteri produttivi e qualitativi che potrebbero essere interessanti per una futura promozione commerciale. La descrizione di tutti i parametri morfologici di piante e frutti è stata svolta con l'ausilio di descrittori standard nazionali e internazionali ed è stata pubblicata. I principali risultati hanno evidenziato caratteristiche distinte tra il gruppo "Barattiere" e gli altri due macro-gruppi in tutti i parametri considerati.
La differenziazione dei macro-gruppi "Caroselli" e "Spuredde", invece, è stata più impegnativa a causa di caratteristiche simili all'interno del gruppo. In particolare, è stato riscontrato un caso di sinonimia tra "Carosello leccese" e "Spuredda bianca", mentre è stato individuato un elevato grado di dissimilarità tra "Carosello di Polignano" e tutte le altre varietà analizzate. I risultati dettagliati e le schede descrittive delle varietà sono riportate nella pubblicazione scientifica "Yield, morphological, and qualitative profile of nine landraces of unripe melon from the Puglia region grown in open field" pubblicata sulla rivista internazionale Horticulturae.
Foglie di nove meloni immaturi
Alla luce di queste considerazioni, analisi genetiche consentiranno di comprendere meglio le differenze tra "Caroselli" e "Spuredde" e individuare eventuali linee evolutive comuni. Inoltre, la caratterizzazione del profilo qualitativo-nutrizionale in corso porterà all'ulteriore valorizzazione di queste varietà pugliesi di melone e consentirà di definire il loro possibile ruolo nella dieta e il potenziale contributo nutraceutico per la salute umana.
Foto e immagini fornite da Pietro Santamaria
Fonte:
Didonna, A., Somma, A., Palmitessa, O. D., Gonnella, M., Leoni, B., Signore, A., Renna, M., & Santamaria, P. (2025). Yield, Morphological, and Qualitative Profile of Nine Landraces of Unripe Melon from the Puglia Region Grown in Open Field. Horticulturae, 11(4), 344. doi.org/10.3390/horticulturae11040344
Per maggiori informazioni:
Adriano Didonna (adriano.didonna@uniba.it)
Annalisa Somma (annalisa.somma@uniba.it)
Pietro Santamaria (pietro.santamaria@uniba.it)
Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti
Università degli Studi di Bari Aldo Moro