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Leonardo Cedola

"Conferisco 6-7 mila capolini a settimana, ma l’offerta tenderà presto a calare"

Il produttore pugliese Leonardo Cedola, con 4 ettari investiti a carciofi Madrigal e coltivati a Lucera (Foggia) ha avviato la sua stagione cinaricola con circa due mesi di ritardo, a causa del posticipo dei trapianti estivi, dovuto a una grave carenza idrica.

© Leonardo CedolaCarciofi Madrigal

© Leonardo Cedola"Raccolgo carciofi da metà gennaio e credo di terminare per la seconda decade di maggio. Già nelle prossime due settimane è previsto un calo della produzione nazionale, oltre che una minore importazione di carciofi provenienti dai paesi extra-UE Sto raccogliendo e conferendo circa 6-7 mila capolini a settimana, volumi giusti per il periodo. Per quanto riguarda le quotazioni, restano legate all'andamento climatico. Fino alla scorsa settimana, infatti, i prezzi si mantenevano sotto la media a causa delle temperature miti. Ora invece assistiamo a dei lievi rincari, con valori che si mostrano in linea con il periodo".

Dopo aver ridotto le superfici investite a carciofi del 50% rispetto alla stagione passata, l'imprenditore pugliese non esclude di dimezzare ancora gli ettari per la campagna successiva. "Se la crisi idrica dovesse intensificarsi nei mesi successivi, come sicuramente accadrà perché si andrà incontro al periodo più secco dell'anno, potrei valutare proprio di smettere di piantare carciofi. L'annata 2025/26 è carica di incertezze, legate ovviamente alla carenza di acqua. Gli invasi locali continuano a essere in deficit, dopo gli ultimi due inverni siccitosi. Le recenti precipitazioni sono state una manna dal cielo, ma rimangono comunque piogge di soccorso, se si considera che abbiamo irrigato i nostri impianti fino alla scorsa settimana. In generale, il fabbisogno idrico per una carciofaia in un'intera stagione è di circa 7 mila metri cubi di acqua, ma se si continua così dovremmo di certo rivedere questi numeri e dunque anche i costi di produzione".

Per maggiori informazioni:
Leonardo Cedola
+39 328 317 1910