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Stock di pomacee dell'emisfero settentrionale - marzo 2025

Le scorte europee di mele e pere scendono del 7 per cento su base annua

Al 1° marzo 2025, le scorte di mele nei Paesi europei presi in considerazione ammontavano a 2.394.942 tonnellate, con un calo di 175.895 tonnellate rispetto alla stessa data dell'anno precedente, quando le scorte erano pari a 2.570.837 tonnellate. Ciò rappresenta una flessione del 6,8% su base annua. Tra i Paesi elencati, la Polonia ha registrato la maggiore riduzione assoluta delle scorte, con un calo di 156mila tonnellate, passando da 706mila ton nel marzo 2024 a 550mila ton a marzo 2025. Anche la Germania e la Francia hanno registrato cali considerevoli, rispettivamente di 17.839 e 4.537 tonnellate.

© WAPA
Diversi Paesi hanno registrato un aumento delle scorte di mele. Il Regno Unito ha registrato l'aumento percentuale maggiore, pari al 58,0%, passando da 40.302 tonnellate nel 2024 a 63.692 nel 2025. La Danimarca ha più che raddoppiato le sue scorte, passando da 2.523 a 5.319 tonnellate, con un aumento del 110,6%. Anche Italia, Spagna (Catalogna), Paesi Bassi e Svizzera hanno registrato modesti aumenti. Questi incrementi, tuttavia, sono stati controbilanciati da cali sostanziali in Paesi come Belgio, Austria (Stiria) e Repubblica Ceca, contribuendo alla riduzione complessiva delle scorte di mele in Europa.

Scorte di pere
Al 1° marzo 2025, le scorte totali di pere nei Paesi europei elencati ammontavano a 299.053 tonnellate, registrando un calo del 6,0% rispetto alle 318.276 tonnellate rilevate alla stessa data nel 2024. Il Belgio ha registrato il calo più significativo in termini assoluti, con le scorte che sono passate da 91.289 tonnellate nel 2024 a 61.421 tonnellate nel 2025, con una riduzione di 29.868 tonnellate, pari al 32,7%. Tra gli altri Paesi che hanno registrato diminuzioni significative vi sono i Paesi Bassi (da 140.726 a 123.369 tonnellate) e la Spagna (Catalogna), le cui scorte sono scese da 33.873 a 16.998 tonnellate.

© WAPA

Nonostante il calo generale, diversi Paesi hanno registrato un aumento delle scorte di pere. L'Italia ha registrato la crescita più consistente su base annua, con un aumento delle scorte da 4.069 tonnellate nel 2024 a 32.054 tonnellate nel 2025, con un incremento del 687,8%. Anche la Svizzera e il Regno Unito hanno registrato aumenti significativi, rispettivamente del 240,6% e del 68,9%. Francia, Portogallo, Polonia e Germania hanno invece registrato aumenti più moderati, mentre la Repubblica Ceca ha mostrato una continua diminuzione delle scorte di pere, scese da 1.149 a 604 tonnellate.

Per maggiori informazioni:
World Apple and Pear Association - WAPA
+32 (0) 2 777 15 80
wapa@wapa-association.org
www.wapa-association.org